#VOTAGIANNI

Gli endorsement sono uno dei tasselli fondamentali della nostra campagna elettorale. Sono persone come te che leggi e come me che scrivo che hanno pensato che Gianni Romano meritasse un supporto reale ed effettivo. Un pezzo di campagna dove ognuno di noi può (se vuole) metterci la faccia.

Non è una lista di persone (più o meno) importanti: la nostra è una campagna “bottom up”, una grande energia che dal basso muove verso l’alto.

Qui, potete leggere le dichiarazioni di supporto scritte a oggi, se volete aggiungere la vostra (grazie in anticipo), compilando il modulo che trovate qui sotto o inviandole all’indirizzo info@gianniromano.org.

MI CHIAMO

VOTO GIANNI PERCHÉ

* campi obbligatori

Compilando questo modulo, autorizzi la diffusione e la pubblicazione su canali di comunicazione come social network, sito internet, mailing list.

Pier Luigi Sacco

Io non voto a Milano, ma se potessi voterei per Gianni. Perché lo conosco da tanto tempo, perché mi fido di lui, perché sa come si fa cultura con qualità, dedizione, senza compromessi. E perché la cultura a Milano oggi ha bisogno di una persona come lui, più che mai. Forza Gianni.

Cristina Casero

Voto Gianni, perché di lui mi fido. Lo conosco da qualche tempo e so che è una persona leale, onesta, capace di agire per il bene degli altri senza anteporre il suo interesse personale. Gianni, nel candidarsi, non si è certo improvvisato perché lui lavora da anni per la cultura e si è sempre distinto per la capacità di pensare in modo originale e innovativo senza però perdere mai di vista gli aspetti pragmatici del fare, dimostrandosi coraggioso ma coi piedi ben piantati per terra. Voto Gianni e credo davvero che dovremmo farlo tutti, per farci un regalo, per contribuire col nostro voto a migliorare la situazione della cultura della nostra città. Purtroppo è interista... ma lo so che nessuno è perfetto!

Helga Marsala

Gianni Romano, per chi frequenta il mondo dell'arte e della cultura contemporanea, è un riferimento. Uno che ha macinato tanta strada, fiutando il talento e puntando alla qualità. Con coerenza, con una linea chiara. Peccato non potergli dare il mio voto, per ovvi motivi geografici. Chi può, lo sostenga. Servono menti brillanti, creative, lucide, indipendenti, che amministrino le nostre città con coscienza. Serve la cultura, quella fatta di valore e di visioni. Perché la politica è una cosa bella, che chiede scelte, strategia, responsabilità; e un pensiero ampio, proiettato al futuro. La cultura costa? Sì. Ma l'ignoranza costa di più. Gianni Romano dixit. Buona fortuna!

Paola Nicolin

Gianni e' stato il mio primo editore perché 10 anni fa decise di trasformare la mia tesi di laurea in un libro, per di più gratis! roba da matti! Di questa follia Milano ha molto bisogno. #votagianni

@johnthackara

Ho incontrato Gianni, conosco il suo lavoro come editore. Io non posso votare personalmente ma dico a tutti i miei amici di votare Gianni perché ha di gran lunga la programma più avanzata sulla relazione tra la cultura e la sostenibilità.

Adelina von Fürstenberg

Gianni Romano é una persona per bene ed é un uomo di grande cultura, molto ascoltato dai suoi colleghi e stimato dai suoi amici. Quello che dice, lo fa, e quello che non può fare, lo dice. Con molta semplicità, ci fa capire che la cultura é come l’aria pura, se non la si respira, ci si asfissia. Milano ha bisogno di uomini e donne come lui, che ci danno la consapevolezza che godersi la cultura é sano, positivo e poco costoso, e sostenerla porta lavoro e benessere ai cittadini.

Massimiliano Gioni

Gianni Romano mi ha scoperto. E' stata la prima persona nel mondo dell'arte professionista che si e' interessata a quello che facevo e che mi aiutato a capire meglio non solo il sistema dell'arte - come si diceva una volta - ma anche me stesso. Non che sia cosi importante poi sapere cosa Gianni Romano abbia fatto per me, ma credo che il suo atteggiamento nei miei confronti, quando non avevo ancora 25 anni, dimostra che Gianni sa ascoltare e che ha voglia di tenere occhi e orecchie aperte per captare i segnali di nuove idee ed energie, senza lasciare che pregiudizi e raccomandazioni gli offuschino la vista. Soprattutto a Gianni non interessa il potere ma le idee.

Teresa De Martin

Gianni guarda il mondo con lucidità. Vede la realtà senza farsi incatenare a terra. Sogna nuovi mondi senza stare sulle nuvole. Il suo è un vedere in equilibrio, tra il passato che conosce e non dimentica, e il futuro che per primo - mettendoci la faccia e la fatica del quotidiano - inizia a progettare. Sostengo Gianni perché è un equilibrista coraggioso, un vero uomo del contemporaneo. E una nuova forma di politico di cui Milano ha assolutamente bisogno.

Daniela Rossi

L'ho conosciuto una volta velocemente, me lo presentò Emanuela De Cecco che io stimo. Sapere che è nato con vista sui Calanchi mi fa immaginare che possa portare metodi e pensieri liberi dalla solita fuffa a tempo di minuetto. Lo voto d'istinto.

@girlsinmuseums

CINQUE GIUGNO Ode @girlsinmuseums vota Gianni perché Ei è. Siccome intraprendente, Dato l'ottimo libro, Stette nel panorama dell'arte Sul pezzo e di tanto spirito, Così percossa, attonita Lui alla terra di Milano attento sta. Muta pensando al suo nuovo inizio come città culturale; Non sa quando una simile Fortuna di aver il Gianni virale La sua svettante Madonnina nuovamente votar potrà. Lui folgorante in solio Vide il genio e parlò; Quando, con voce incessante, Si candidò, ideò e progettò, Di mille voci insieme unisce la sua, urrà. @girlsinmuseums vota Gianni perché è il caso di remix culturale più interessante che questa città abbia mai avuto la fortuna di conoscere in questi anni. Grazie Gianni!

Monica Zanfini

Se fossi a Milano lo voterei, senza pensarci due volte. E' un editore con un catalogo che il mondo ci invidia!

Fabio Cavallucci

Gianni Romano è una persona intelligente, capace e seria: per questo potrà fare molto per Milano e per la cultura.

Stefano Boeri

Intelligenza, esperienza, gusto per il nuovo, ironia: vanno di rado insieme e quasi mai nella politica. Portiamole a Palazzo Marino.

emi fontana

Su Gianni posso certamente garantire per quanto riguarda il suo impegno di una vita sulla cultura. Gianni sa che nella cultura c’è la forza per cambiare il mondo. La sua attenzione a cogliere nuove idee e scuole di pensiero non appena si affacciano a livello internazionale, fa di lui un ottimo candidato per riportare Milano al centro di un discorso sulla cultura e la contemporaneità, con un attenzione non solo a livello macroscopico, ma sopratutto verso quelle piccole entità che pur rinnovandosi continuamente con il loro lavoro costituiscono anche da un punto di vista storico il tessuto culturale della città di Milano.

Elisabetta Longari

Non mi limito a dire perché voto Gianni e per quali motivi, ma invito a votarlo chiunque abbia passione civile priva di demagogia, chiunque pensi che la cultura allarghi l'area della coscienza e serva a rendere la vita più vivibile. Senza il lavoro editoriale e critico svolto fin qui da Gianni l'orizzonte di senso di molti di noi sarebbe decisamente più angusto e povero, per questo lo ringrazio mentre gli auguro, e mi auguro, di averlo come rappresentante nel governo della città, perché lui crede sinceramente che un futuro migliore è possibile e so che farà ogni sforzo in questa direzione. Grazie Gianni per avermi risvegliato dal torpore nei confronti della politica.

elena solito

#ognigiornocultura è quello di cui abbiamo bisogno, perché mette al centro ciò che siamo e quello che possiamo diventare, perché la cultura è il fondamento della nostra identità e di quella delle generazioni future. Molti parlano di cultura ma solo pochi se ne occupano veramente, dandole forme concrete di senso e contenuto. Gianni Romano è un produttore silenzioso di alta qualità, lavora in piccolo ma pensa in grande perché “storicizza” la realtà con Postmedia Books. L’ho incrociato per caso un giorno e ho scelto che diventasse un punto fermo della mia formazione con il suo lavoro. Gianni Romano si prende “cura” della cultura. #votagianni

Michele Lombardelli

Mi occupo di editoria da sempre ed era destino che un giorno incontrassi Gianni Romano. Una ventina di anni fa entrò in studio e mentre parlavamo trovò un refuso di stampa a due metri di distanza dallo schermo. Da allora seguo tutto quello che fa (fino a diventare socio di della casa editrice) perché quello che fa è sempre esempio di integrità e di qualità, indipendente ma con una grande visione ed empatia per chi partecipa.

Paola Mattioli

perché Gianni Romano? perché non usa inutilmente parole inglesi (!) perché è spiritoso perché Postmedia Books ha un catalogo bellissimo perché apprezza le mie fotografie! perché qualcuno dice che assomigli a Robert De Niro, e io l'ho dimostrato perché "La cultura costa. Fare senza, costa di più." perché sa cosa vuole dire "contemporaneo" perché frequenta la Libreria delle Donne perché cerca autrici e autori, invece di fargli fare anticamera anche se non è nella mia lista preferita, lo voto lo stesso!

STEVE PICCOLO

Milano è stata la mia città da decenni, e l’ho guardata passare attraverso gli alti e bassi, bassi e poi degli bassi. Gianni Romano per la Cultura sarebbe sicuramente considerato un alto! Magari perfino un alto senza precedenti. Guardare sempre in avanti!

LUCIA GIULIANO

La biblioteca della nostra Accademia è piena di libri di Postmedia Books. Libri intelligenti, diversi che parlano del mondo e delle persone che lo abitano. Libri di cui ci nutriamo per scoprire tante cose che non conosciamo. La tenacia, l’intensità e la vivacità con cui Gianni Romano ha fondato e fatto crescere la sua casa editrice dicono quanto sia capace di credere nei sui obiettivi e realizzarli. Questo fa di Gianni un vero condottiero (in motorino) che farebbe tanto bene a Milano!

Alessandro Mendini

Conosco Gianni Romano come persona introversa, estremamente gentile e molto disponibile.  La scelta dei titoli della sua casa editrice dimostra una cultura molto aperta, che accede agli autori e ai fenomeni più disparati con l'attenzione di un critico d'arte raffinato. Vederlo lavorare come Maestro dei suoi allievi è una cosa sorprendente, dato l'attaccamento che essi gli dimostrano, e l'empatia che è capace di creare. E' una persona libera, e pertanto compie scelte spesso inusuali ma pertinenti allo scenario futuro nel quale lui crede.

Andrea Paoletti

Sostengo Gianni perchè è una persona generosa. Io e lui siamo speculari. Infatti lui è un lucano (di Montalbano Jonico) a Milano e io sono uno del nord (molti anni passati a Milano) in Basilicata! Un giorno mi ha inviato un enorme pacco, senza che ci conoscessimo, pieno di libri per metterli a disposizione degli associati di Casa Netural (associazione che ho cofondato a Matera). Gianni è l'uomo giusto per la cultura, perchè ci crede, perchè realizza ciò che ha in mente e perchè ha sempre investito in prima persona. Votatelo!

Giovanni Anceschi

Anch'io voto Gianni Romano. Gli altri endorsement hanno già detto tutto. Viene fuori una figura a tutto tondo. Io però dico semplicemente "di più". Davanti agli aggettivi qualificativi come serio, tenace, inventivo, brillante va messo l'avverbio "molto", o forse "eccezionalmente". E poi tifa Inter! (Ma non scarta per principio nessuno, nemmeno i milanisti).

claudio zambianchi

Caro Gianni, sostengo la tua candidatura (da lontano, perché io sono romano, come te, ma non di cognome, di residenza) perché sei un editore che fa cultura, perché i libri che fai sono importanti, perché dimostri che una piccola casa editrice può essere grande nel carattere e nelle scelte. Con questa stessa forza potrai contribuire alla politica culturale nella tua città. In bocca al lupo...

Valentina Tanni

Gianni Romano ha tante qualità, ma quella più preziosa è che sa ascoltare gli altri, sa riconoscere il valore (dei progetti e delle persone) e si circonda sempre di piccoli e grandi talenti. Gianni crede profondamente nel valore formativo e trasformativo della cultura, e tutti dovremmo iniziare a crederci di più insieme a lui.

Francesca Pasini

Di Gianni Romano ho sempre apprezzato la tempestività nel riconoscere il nuovo e l’indipendenza delle scelte. Nella sua casa editrice ha segnalato con generosità la cultura artistica emergente e la storia che valeva la pena di ricordare. Negli ultimi trent’anni ha tenuto aperta la riflessione critica e la passione per le idee. Gianni Romano è un operatore culturale fuori dal coro che farebbe bene a Milano.

Paul Vangelisti

Since the late 1970s, I have visited and worked in Italy as a writer, editor and translator, specializing in the fields of contemporary art and literature. In the years I have known Gianni Romano and his publishing ventures, I have been impressed with his professionalism and the thoughtfulness of his publishing as well as curatorial projects. Gianni has been effectively committed to the promotion and dissemination of culture in its various public forms. He has remained, in my experience, consistently willing to discover and promote new avenues through which to promulgate a quite diverse program of cultural experiences. Innovation and steady growth have always been the hallmarks of his efforts. For all of the above reasons I consider Gianni Romano an excellent candidate for this important position of public trust.

Francesco Tedeschi

Caro Gianni, condivido la tua scelta di impegnarti per dare alla vita culturale della città un volto aperto alla pluralità e alla contemporaneità. Conoscendo la tua attività di editore e di attento osservatore delle dinamiche dell'oggi, al di là delle mode e dei pregiudizi, credo che tu possa dare spazio e voce alle energie latenti che costituiscono una ricchezza per la vita civile. All'insegna di una contemporaneità che non sia vuoto contenitore di eventi effimeri, ma spazio critico in cui la memoria si unisce al progetto.

GIUSEPPE VILLANI

Gianni Romano è la persona che meno mi aspettavo facesse questo passo di esposizione politica. Dico questo perchè lo conosco da oltre trenta anni e so quanto Gianni è contrario ad ogni tipo di compromesso. Un uomo di valori, direi all'antica, ma sempre all'avanguardia nelle sue scelte di vita e di lavoro. Votiamolo con fiducia.

Elisa Molinari

La cultura nasce, si diffonde e ramifica attraverso libri e parole. Gianni Romano è persona che vive tra i libri e le parole, per questo è un uomo che può migliorare, passo dopo passo, la sostanza della cultura, con passione, autorevolezza ed elegante umorismo.

Giovanna Benvenuti

Voto Gianni Romano perché mi fido di lui. Perché sa quello che dice e parla solo di quello che sa. Perché è colto senza spocchia, serio ma non serioso, lungimirante ma concreto. Perché crede in quello che fa e in quello che fa mette tutto se stesso. Perché risponde alla mia voglia di onestà competenza e pulizia. Voto Gianni Romano perché Milano ha bisogno di lui.

Andrea Quartarone

Io #VotoGianni perché sento che la politica culturale milanese negli ultimi anni si è concentrata un po’ troppo sui grandissimi eventi internazionali, dalla Design alla Fashion Week. Ora che la città ha stabilito uno standard d’eccellenza in questo genere di iniziative, per altro meravigliose ma che abbracciano necessariamente solo una certa parte del patrimonio culturale della città, bisogna alzare l’asticella del dibattito, e lavorare su obiettivi altri, e per certi versi più ambiziosi. Milano è stata la capitale del teatro, dell’editoria, dell’arte contemporanea: bisogna dunque ricostruire un tessuto, anche sociale, e recuperare un primato, nutrirlo, lavorando duramente ogni giorno – e ogni ora – con una visione d’insieme chiara, e molto coraggio. Gianni ha tutto: è un visionario, un coraggioso, e pure una brava persona.

MAURIZIO MASELLI

Perché a pelle ci siamo piaciuti subito. Poi ho studiato e mi sono documentato su di lui. Mi è piaciuto ancora di più. Competente silenzioso, coraggioso intellettuale, libero pensatore, amante del cibo e della buona compagnia. Gianni ha un unico neo, è interista. Io rossonero. Ma #giannicontagia.

Jennifer Malvezzi

Perché Gianni? Perché è sì un editore e un curatore, ma anche un insegnante. Perché è uno stacanovista, ma anche un buongustaio. Perché i suoi progetti culturali sono concreti, ma anche audaci. Perché Postmedia Books pubblica cose di gente come Foster, Joselit e Bourriaud, ma anche di gente come Jennifer Malvezzi. Perché è un intellettuale, ma ha anche senso dell’umorismo. (e poi sì, somiglia vagamente a Robert De Niro).

Emanuela De Cecco e Lea Vergine

Perché non ha mai pensato l’arte e la cultura in generale come forme di privilegio per i pochi che possono permetterselo. Perché ha le antenne, ed è capace di cogliere segnali di fenomeni nascenti e di contribuire a farli nascere. Perché è indipendente, non segue le mode, non ha pregiudizi, ha uno sguardo critico che parte dall’ascolto. Perché quando decide di giocare lo fa fino in fondo. Perché l’ultima cosa di cui si preoccupa è il tornaconto personale.

Roberta Valtorta

Conosco Gianni Romano da molti anni, lo stimo per la costanza e la tenacia con cui opera nel mondo dell’arte, in modo costruttivo, senza far rumore. Attraverso le pubblicazioni della sua casa editrice, Postmedia Books, compie scelte assolutamente interessanti e coraggiose. E’ persona dai modi semplici e schietti, fuori dal coro. Merita rispetto e attenzione.

Manuela Bonfiglio

Gianni Romano non è alla moda e non proviene dal mondo della politica. Lo sostengo perché è intelligente e indipendente, perché mette la cultura al centro e lo fa con onestà. Lo sostengo perché supporta i miei valori: la solidarietà, la partecipazione, l'inclusione. Lo sostengo perché voglio che ci siano persone come lui nel consiglio della mia città. Domenica 5 giugno, vota Gianni Romano nella lista 'Noi, Milano. Beppe Sala sindaco'. #votaGianni #‎ognigiornogniora‬

Sangeet Kaur

Sono stata testimone di tre decenni delle scelte di Gianni Romano: anti-retoriche, di cuore, coerenti con una visione alta della vita (sulla propria pelle). Perché le sue intuizioni culturali spesso aiutano gli altri ad averne e a guardare oltre. Perché vive all'altezza di un progetto significativo come Postmedia riuscendo a perseguirlo nel tempo (questa, nella mia opinione, è la sua versione del successo). Perché è capace di fare squadra, mettersi al servizio del bene altrui, senza mai chiedere un tornaconto.

Teresa Macrì

Perché Gianni Romano? Perché ha uno sguardo anticonformista nel lavoro culturale che da anni porta avanti con progettualità e rigore. Perché è una persona che ascolta. Perché ha immaginazione e perseveranza. Crede nella cultura e nella sua possibilità di “rovesciare il mondo”. Non ama i pregiudizi e sa che solo forti valori culturali possono abbatterli. Perché oltretutto è simpatico e anche interista.