BIOGRAFIA

Giambattista Antonio (detto Gianni) Romano.
Nato a Montalbano Jonico (MT) nel 1960, ma milanese da quasi trent’anni. Laureato con lode in lettere e filosofia (allievo di Franco Moretti e Renzo Paris), trova il suo primo impiego come montatore di videoclip musicali ai Bavaria Studios di Monaco di Baviera. Al suo arrivo a Milano comincia a insegnare italiano e inglese ai licei e in contemporanea comincia a scrivere per la rivista Flash Art. In breve tempo avvia delle collaborazioni con importanti riviste d’arte europee e statunitensi.

Gianni Romano in più è interista, ottimo cuoco e, per non farsi mancare nulla, assomiglia vagamente a Robert De Niro.

Dopo essersi fatto strada nel mondo della critica dell’arte contemporanea organizza una cinquantina di mostre d’arte, tra cui “Media Connection” (Triennale di Milano), la personale di Marlene Dumas alla Fondazione Bevilacqua La Masa (Venezia), la retrospettiva di Ron Arad “Fatto in Italia” (Vicenza) e “The Image of Europe” (Nicosia, Cipro). All’attività curatoriale si affianca quella didattica, come docente presso l’Accademia Abadir (Catania), l’Istituto Europeo di Design (Milano) e NABA (Milano). Nel 2002 fonda Postmedia Books, piccola casa editrice indipendente specializzata in saggistica e testi universitari, pubblicando i lavori di Hal Foster, Alessandro Mendini, Anna Barbara, Hans Ulrich Obrist, Roberto Pinto, Emanuela De Cecco e Nicolas Bourriaud. In tempi recenti organizza con Rossana Ciocca “Cena con me”, ed è tra i fondatori di Art City Lab e di Cerdi Kala Yoga (diretto da Sangeet Kaur). Nel 2014 gli viene conferita l’Eccellenza per imprenditoria e cultura universitaria. In più è interista, ottimo cuoco e, per non farsi mancare nulla, assomiglia vagamente a Robert De Niro.